Opensuse: il file /etc/inittab e i runlevel.

Gestire i runlevel è essenziale per qualsiasi amministratore linux che si rispetti, perciò non  è sicuramente il caso mio, tuttavia conoscerne il funzionamento può servire per risolvere varie situazioni anche a i vari neofiti come il sottoscritto.

Iniziamo dando uno sguardo al programma ini e i vari runlevel che in linux sono numerati da 0 a 6 ognuno indicante una modalità di avvio diversa del sistema operativo.

Init viene lanciato da /sbin/init che a sua volta viene avviato dal kernel di linux come primo proesso di sistema, questo processo avvia poi successivamente tutti gli altri.

Essendo init l’ultimo programma in esecuzione durante l’avvio di linux questo vuol dire che è lo stesso programma che si occupa di tutto l’avvio e anche dello shutdown del sistema operativo, il file di configurazione a cui si appoggia init e /etc/inittab che si occupa di lanciare i vari script di avvio che sono locati nella directory /etc/init.d.

Definiamo intanto cosa sono poi questi runlevel, semplicemente definiscono lo stato di un sistema linux, i vari runlevel sono così divisi:

0 = Halt del sistema.

S = Utilizzato per effettuare l’avvio in single-mode (con layout di tastiera inglese).

1 = Modalità utente singolo (single-user mode)

2 = Multiutenza senza servizi di rete.

3 = Multiutenza con servizi di rete (senza server x-org).

4 = Questo non viene utilizzato mai.

5 = Multiutenza  con servizi di rete e modalità in grafica (x-org).

0 = Riavvio del sistema.

Dalla bash il comando runlevel ritorna il reunlevel attuale.

Per comprendere inittab dobbiamo:

Conoscere la sintassi di inittab.

Conoscere le varie entries presenti in inittab.

Ogni riga del file inittab è definita dalla seguente sintassi:

id:rl:azione:processo

id: un identificativo univoco di 4 lettere  per ogni riga del file.

rl:  la lsist dei runlevel per cui questo id è valido.

azione: La modalita’ con cui viene eseguito il comando vero e proprio

processo: identifica il processo relative a questa riga.

Vediamo adesso le entries classiche di inittab, partendo dalla prima di tutte che è la seguente:

Id:5:initdefault

Initdfault indica il livello di runlevel in cui deve essere avviato un system linux dopo il boot, solitamente questo può essere 3 oppure 5.

Il runlevel S è un come certamente vi sarete chiesti un runlevel special, addirittura funzionerebbe nel caso in cui /etc/inittab fosse mancante.

Vi basterebbe digitare S al prompt del boot quando il computer parte, in questo caso il commando sulogin permetterebbe solo al superuser di effettuare il login.

Concludiamo dicendo che inittab si occupa anche dell’eventuale pressione dei tasti ctrl+alt+canc durante l’avvio., per impedire che la loro pressione comprometta l’avvio di linux possiamo commentare l’eventuale riga nel file.

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