Articoli con tag Azure

Thunderbird richiede il certificato inviando i messaggi.

Ognuno ha i suoi gusti e le sue opinioni come in ogni cosa, la mia è che Outlook di Microsoft rimane il miglior client di posta nonostante Thunderbird per essere gratuito è un ottimo prodotto.

Ho riscontrato che in alcuni casi in cui il server smtp viene configurato per richiedere l’utilizzo di SSL possa capitare che Thunderbird richieda ogni volta la conferma di accettare il certificato del server tanto da divenire in alcuni caso estremamente noioso o addirittura convince l’utente a cambiare client di posta.

Molti però si accontentano di utilizzare un client gratuito invece che acquistare il pacchetto office, e allora dopo varie ricerche ho trovato un workaround su come risolvere il problema in questione..

Aprite Thunderbird e seguite questa procedura:

Utilizzate la voce “Opzioni” sotto il menù  “Strumenti”, selezionate poi”Avanzate”.
Selezionate l’etichetta “Generale” e Cliccate su “editor della configurazione”.

Confermate il messaggio in cui vi avvisa di fare attenzione alle modifiche apportate, occhio perché si potrebbe bloccare Thunderbird.

Cercate nell’elenco  “security.default_personal_cert”, che di default é  impostata su “Ask every time”, cambiatela in “Select Automatically”.

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Hyper-V: gestione e definizione di smart paging.

Smart paging è un funzione di Hyper-V nella gestione della memoria che subentra in situazioni quali ad esempio il riavvio di una VM nel caso in  cui il valore della Startup Ram è maggiore della Minimum Ram, per chi non lo sapesse la startup ram viene utilizzata solo per  l’avvio di una vm mentre la minimum ram viene usata per assegnare memoria alle varie vm in esecuzione ed è quella che le macchine virtuali utilizzano quando sono in esecuzione.

Mettiamo il caso che una vm abbia come startup impostato come startup ram 204b mb ma che attualmente la macchina abbia come minimum ram 512, in questo caso Hyper-V emulerà la memoria mancante tramite un file sul disco a cui la vm potrà accedere per compensare il valore esistente tra startup e minimum ram.

Smart paging è vincolato a tre determinate condizioni per entrare in funzione, e tutte e tre devono essere presenti:

  1. La VM è stata riavviata.
  2. La memoria fisica disponibile  sull’host di virtualizzazione non raggiunge i requisiti della startup-ram.
  3. Non si può recuperare memoria inutilizzata da altre macchine virtuali in uso.

Il file creato da smart paing risiede nella directory C:\ProgramData\Microsoft\Windows\Hyper-V e viene cancellato in automatico dopo 10 minuti dal ripristino dell’ avvio della vm interessata quando ha esaurito la sua funzione.

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Azure: deploy di un webjobs dalla powershell.

Lanciare powershell e collegarsi alla subscription con il comando Add-AzureAccount dopo digitare in sequenza.

$wjPath = “c:\ilmiowebjobs.zip”
$wjName = “testazure1”
New-AzureWebsiteJob -Name $wsName -JobName $wjName -JobType Triggered -Slot $wsStaging
-JobFile $wjPath

Tutto questo è possibile farlo anche dal preview portal  e scegliere nel dettaglio il tuipo si wbjob On-Demand or Continuously Running task, or sheduled task, la differenza nell’upload dal portale e’ che il file deve essere in formato .zip

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Azure: creazione di un sito web da powershell.

Creiamo un sito su Azure da powershell dopo esserci registrati con la classica trial da 30 giorni.

Lanciamo powershell e digitiamo:

Add-AzureAccount nello wizard inserite email e password dell’account Azure.

Get-AzureWebsiteLocation = ottengo tutte le locazioni disponibili per la mia sottoscrizione..che poi saranno tutte quelle disponibili

Test-AzureName -Website “testazure1.” per vedere la disponibilità del nome per il n/s sito meglio la nostra webapp.

Digitiamo in sequenza questi 3 comandi

$wsLocation = “West US”            ————–        definisce la locazione
$wsName = “testazure1”             —————        definisce della webapp
New-AzureWebsite -Location $wsLocation -Name $wsName

Con l’ultimo comando passiamo New-AzureWebsite dove vogliamo il sito e i nome… ma dal portale no…? non è piu’ comodo?

Certo è anche più facile se si tratta di un sito solo ma di varie webapp da creare? li metti in un script di powershell lo lanci e ti dimentichi del mouse.

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